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Validare il codice, passo importante prima della pubblicazione | Ragnarøkkr's Workshop

Guida

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Validare il codice, passo importante prima della pubblicazione

Validazione del codice

La volta scorsa, sono stati analizzati brevemente alcuni utili strumenti online per la stesura e test del codice necessario alla realizzazione di una o più pagine web. Ma la stesura del codice è solo un primo passo verso la pubblicazione definitiva del proprio lavoro.

Quindi, è stato editato tutto (o quasi) il codice necessario, è stato riposto in un luogo più sicuro di una variabile all’interno di una pagina html, e si è pronti per il passo successivo.

Ciò che segue la stesura del codice è, come per la scrittura di un libro o di qualsiasi altro documento, il controllo che ciò che si è scritto sia stato fatto in modo corretto secondo le regole del linguaggio utilizzato. Bisogna fare il controllo o validazione della sintassi.

Ogni linguaggio ha una sua propria sintassi e quindi necessita di strumenti adatti alla verifica e, di conseguenza, alla validazione secondo regole standard.

Quella che segue è, quindi, una breve rassegna dei principali strumenti (gratuiti) che internet mette a disposizione degli utenti per poter effettuare questo tipo di controlli.

Uno strumento per tutto (o quasi)

Unicorn, il validatore creato dal consorzio W3C promotore degli standard in internet, riunisce i principali servizi di validazione sviluppati dal consorzio stesso in un unico potente strumento.

Le possibilità offerte per validare una pagina web sono 3:

  • tramite un link diretto alla pagina,
  • facendo l’upload del file desiderato,
  • facendo copia-incolla del codice da validare.

Una volta dato in pasto il codice a Unicorn, questi effettuerà la validazione del codice di markup (HTML, XHTML, SMIL, MathML, ecc…), validerà l’eventuale codice CSS incorporato o allegato tramite fogli di stile, controllerà quanto il contenuto della pagina html è compatibile con i dispositivi mobili, ed infine verificherà che tutto il codice degli eventuali Feed (RSS e Atom) sia conforme agli standard.

In alternativa, sarà sempre possibile utilizzare singolarmente i succitati servizi, secondo necessità: HTML, CSS, Mobile e Feed RSS/Atom.

Come si è visto, questo strumento è già piuttosto sufficiente per la maggior parte dei casi ma non è completo, ed è qui che i seguenti servizi entrano in gioco, andando a coprire tutte le necessità dello sviluppatore medio ed evoluto.

Breve cenno storico

Il termine Lint in programmazione, indicava originariamente un particolare programma (solitamente scritto in linguaggio C) che mostrava costrutti sospetti e non portabili (fonte spesso di bug). Questo termine al giorno d’oggi, viene principalmente usato per indicare quegli strumenti e servizi creati per eseguire l’analisi del codice sorgente, con il preciso scopo di identificare questo tipo di costrutti scritti in modo non corretto e fonte di possibili futuri bug. (Fonte Wikipedia – EN).

HTML Lint

Questo servizio permette di effettuare una verifica più fine del codice di markup, dando la possibilità di abilitare o disabilitare il controllo dei tag bilanciati, dell’uso corretto delle maiuscole, dell’indentazione del codice, e altre opzioni relative a tag ed attributi.

Il servizio permette di specificare un link diretto, fare l’upload del codice, o il classico copia-incolla. E’ inoltre fornita una API pubblica per chi volesse sfruttare le funzionalità di HTML Lint nei propri progetti.

Linguaggi supportati: XHTML e HTML5
Sito web: http://lint.brihten.com/html/

JSLint

Non esiste (o quasi) pagina web odierna che non abbia almeno una piccola dose di Javascript incorporato o collegato esternamente. Ecco quindi la necessità di validare la correttezza sintattica del proprio codice Javascript, attraverso questo strumento configurabile tramite tutta una serie abbastanza nutrita di parametri liberamente impostabili dall’utente.

JSLint non supporta solo Javascript, ma può anche analizzare codice HTML, CSS e testo formattato secondo lo standard JSON.

Il servizio è molto valido ed è consigliabile leggerne la documentazione per capire bene quante e quali potenzialità ha da offrire all’utente.

Linguaggi supportati: Javascript, HTML, CSS, JSON.
Sito web: http://www.jslint.com/

JSONLint

Difficilmente si può creare un sito o applicazione web senza interagire con dati che provengono dall’esterno (un database oppure un file di configurazione, ad esempio). Il formato JSON è ormai divenuto uno standard (assieme a XML) per lo scambio e gestione dei dati provenienti da server remoti, e necessità quindi di attenta verifica in fase di sviluppo per assicurarsi che non ci siano possibili bug nel codice od incongruenze con lo standard del linguaggio.

JSONLint dà la possibilità di fare copia-incolla del codice JSON che si desidera verificare e, una volta formattato visualmente per facilitarne il controllo da parte dell’utente, analizza e mostra gli eventuali errori riscontrati nel testo del codice.

Linguaggi supportati: JSON.
Sito web: http://www.jsonlint.com/

Uno sguardo a Unix e GNU/Linux

Sono stati passati in rassegna i principali strumenti di validazione del codice (i cosiddetti programmi lint-like) per i linguaggi che solitamente vengono utilizzati nella progettazione di una pagina web, però ne manca ancora uno, molto importante, XML.

Il formato XML, proprio come JSON, viene spesso usato come file di configurazione e per l’interscambio di dati tra server e applicazioni web (è infatti alla base delle comunicazioni AJAX). Da ciò si può facilmente capire come sia di fondamentale importanza, in fase di sviluppo, la verifica della validità del codice XML in tutte le sue parti.

A tal proposito, negli ambienti UNIX e GNU/Linux dove è installa la libreria libxml (di default in ambiente GNOME, ma non solo), è già presente un programma chiamato xmllint che vi permette di effettuare il controllo e validazione del codice XML direttamente da linea di comando. Di questo programma sono poi disponibili diversi porting verso tutta una vasta gamma di ambienti ed architetture differenti.

Il programma mette a disposizione dell’utente una consistente quantità di opzioni, quindi è caldamente consigliato leggerne attentamente la documentazione per capirne in modo dettagliato il funzionamento.

Per adesso è tutto e buona programmazione. :)