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Sicurezza | Ragnarøkkr's Workshop

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KeePass 2 e Ubuntu 10.04: come installare la versione ufficiale

KeePass 2 e Ubuntu 10.04
Penso molti di noi utilizzino a casa e/o al lavoro una tra le applicazioni più conosciute per gestire le proprie password. Mi riferisco a KeePass Password Safe, l’applicazione open source per ambiente Windows che permette di gestire le password delle nostre applicazioni e dei nostri siti preferiti, in tutta sicurezza. Questa applicazione ha avuto molti porting per i più diversi sistemi operativi per PC a dispositivi mobili (date un’occhiata al sito per farvi un’idea della sua popolarità), tra cui anche quello per sistemi GNU/Linux, KeePassX. Il problema di questo porting, però, è che non è in grado di leggere i file .KDBX generati dalla versione 2.x dell’applicazione, obbligandoci ad effettuare una conversione (e relativa perdita di eventuali informazioni non supportate dalla precedente versione 1.x dell’archivio) del nostro archivio di password per renderlo compatibile con KeePassX, oppure a dover gestire due archivi separati per entrambe le versioni. Installando la stessa versione usata in ambiente Windows anche su Ubuntu, ecco che risolviamo egragiamente il problema, ma vediamo ora come procedere.
Per prima cosa dobbiamo assicurarci di avere installate le librerie Mono versione 2.6 o superiore, quindi digitiamo da terminale:

sudo apt-get update

quindi, se le librerie sono già installate, dobbiamo solo aggiornarle:

sudo apt-get -u upgrade

altrimenti, dovremo installarle:

sudo apt-get install mono-2.0-devel mono-winforms*

qui vengono anche installate le librerie Windows Forms, in quanto la versione 2.x di KeePass richiede che esse siano presenti per il corretto funzionamento.

Fatto ciò, andiamo sul sito di KeePass e scarichiamo l’archivio compresso della versione 2.x (quella per il .NET Framework).

Una volta scaricato l’archivio, lo scompattiamo in una cartella a piacere tramite l’opzione Estrai qui del menu di sistema, oppure da terminale:

unzip KeePass-x.xx.zip -d keepass

dove dovremo sostituire alle x il numero di versione scaricato.

A questo punto siamo ben oltre metà dell’opera. Non ci resta che decidere in quale modo avviare l’applicazione, e il gioco è fatto. Quindi, per poter avviare KeePass, abbiamo tre possibili opzioni:

1. la più veloce, da terminale digitando:

mono /percorso/assoluto/a/KeePass.exe &

facendo attenzione a sostiture il percorso con quello assoluto effettivo nel quale è memorizzato l’eseguibile;

2. quella intermedia, cliccando l’icona del file KeePass.exe con il pulsante destro del mouse, selezionando le proprietà del file, aggiungendo nella sezione Apri con l’applicazione mono, e rendendola attiva

3. quella più completa, cliccando con il pulsante destro del mouse sul desktop (o in un’altra cartella a piacimento), selezionando la voce Crea lanciatore…, ed andando ad impostare come segue:

voilà.. KeePass è ora pronto ad essere eseguito (se volete, potete anche scaricare dal sito ufficiale l’icona del programma, ed impostarla nel lanciatore).

NOTA: fate attenzione alle opzioni che impostate nel programma, in quanto essendo queste state progettate per Windows, potreste avere problemi con l’applicazione, in particolare non abilitate la riduzione ad icona nel tray in quanto vi impossibilita ad accedere nuovamente al programma, obbligandovi a killare il processo.

PeerBlock, ovvero PeerGuardian per sistemi a 64 bit

Come tutti sapranno, con l’introduzione da parte di Microsoft dei sistemi Windows a 64 bit, è divenuto necessario per questi ultimi che ogni driver installato passi un controllo che ne attesti la genuinità e validità, pena il mancato avvio del driver in questione.

Utilizzando il famoso programma di IP-Blocking PeerGuardian ci troviamo a dover affrontare questo problema (solo con le versioni a 64 bit di Windows), obbligandoci ad installare qualche utility di terze parti per ovviare al problema.

Bene, ora con PeerBlock, tutti questi problemi non sussitono più (o meglio, non ci sono più per PeerBlock, ma ovviamente restano per ogni altro driver a 64 bit non firmato :) . PeerBlock non è altro che la versione di PeerGuardian sviluppata appositamente per funzionare sui sistemi a 64 bit di casa Microsoft, senza più la necessità di dover disabilitare il controllo di validità richiesto da questi sistemi operativi.

I programmatori di PeerBlock sono in parte i medesimi che hanno sviluppato il fratello minore PeerGuardian, le funzionalità sono lo medesime a cui ci ha abituato la sua controparte a 32 bit e l’interfaccia è la stessa. Cambia solo il nome e l’icona che lo identifica (e ovviamente il codice, che diviene a 64 bit :D ). Anche i problemi di aggiornamento delle liste che ogni tanto comparivano con PeerGuardian, sembra siano stati risolti.