Warning: Creating default object from empty value in /membri/ragnarokkr/wp-content/plugins/download-monitor/classes/download_taxonomies.class.php on line 156

Warning: Creating default object from empty value in /membri/ragnarokkr/wp-content/plugins/download-monitor/classes/download_taxonomies.class.php on line 156

Warning: Creating default object from empty value in /membri/ragnarokkr/wp-content/plugins/download-monitor/classes/download_taxonomies.class.php on line 156

Warning: Creating default object from empty value in /membri/ragnarokkr/wp-content/plugins/download-monitor/classes/download_taxonomies.class.php on line 156

Warning: Creating default object from empty value in /membri/ragnarokkr/wp-content/plugins/download-monitor/classes/download_taxonomies.class.php on line 156

Warning: Creating default object from empty value in /membri/ragnarokkr/wp-content/plugins/download-monitor/classes/download_taxonomies.class.php on line 156
Tips | Ragnarøkkr's Workshop

Guida

Nel blog è possibile leggere anche gli articoli provenienti dal mio vecchio sito Ragnarøkkr's Blog (categoria vecchi articoli).

Se desideri leggere l'articolo originale, clicca sul titolo del post.

Se vuoi leggere l'articolo direttamente da questo blog, clicca sul link accanto aContinua a leggere in fondo al riassunto dell'articolo.

Antipixel

  • BlogItalia - La directory italiana dei blog
  • Il Bloggatore
  • Smilla Magazine
  • Bloggers - Meet Millions of Bloggers
  • OnePlusYou Quizzes and Widgets
  • OnePlusYou Quizzes and Widgets

Advertise




Sito affiliato al network

Maruko [マルコ] Media

Altri siti affiliati al network

iNaSlice

Hack per per l’addon Update Notifier

Update NotifierPer tutti coloro che sono abituati ad utilizzare questo prezioso addon di Firefox, e, con l’aggiornamento all’ultima versione del browser (3.5) si vedono costretti a fare a meno delle sue funzioni, ecco un versione modificata di Update Notifier.

Update Notifier, è un addon per Firefox, il cui compito è verificare automaticamente la presenza di versioni aggiornate degli addon da noi installati nel Panda Rosso. Il problema è che attualmente queso addon non è più stato aggiornato (l’ultima versione è la 0.1.5.4 datata 5 giugno 2008), e non è quindi supportato dall’ultimissima versione di Firefox.

Cercando un po’ ho trovato che il problema, causa di questa incompatibilità, è dato dal fatto che l’estensione, non essendo più stata aggiornata, ha impostati come parametri richiesti per l’installazione che la versione del browser non sia maggiore della 3.0.*, rifiutando quindi ogni versione superiore.

Per ovviare al problema, in attesa che l’autore decida di aggiornare questo semplice ma utilissimo addon, potete scaricare da questo link una versione modificata che vi permette di utilizzare Update Notifier anche su Firefox 3.5.

EDIT: 05.07.09 – proprio oggi è stata rilasciata la nuova versione (0.1.5.5) compatibile con Firefox 3.5.

Estrarre l’audio dai video di YouTube o simile con l’aiuto di Firefox o Safari e VLC

Sicuramente in molti, me compreso, avranno pensato almeno una volta: “wow! bella la musica di questo video, ma come faccio a scaricare solo l’audio da poter ascoltare comodamente sul mio lettore MP3?”. Bene, continuate a leggere ed avrete la risposta (o almeno una delle tante possibili :-D ).

Per raggiungere il nostro scopo, ci servirà, come prima cosa, avere installato sul nostro computer Firefox oppure Safari.

Una volta installato uno dei due browser, dovremo scaricare ed installare VLC l’ottimo media player opensource di VideoLAN (all’occorrenza potete trovare sempre il link al sito, anche nella sezione Freeware/Opensource sotto la categoria Multimedia).

A questo punto, ciò che dovremo fare è andare sul sito di YouTube o di un qualsiasi altro sito di streaming video quale può essere, ad esempio, DailyMotion o Vimeo ed eseguire i passaggi spiegati in questo mio precedente post se utilizzeremo Firefox, oppure questo post se invece utilizzeremo Safari, per poter scaricare il video che ci interessa, sul nostro computer.

Al termine del download, dovremo avviare il nostro media player e dal menu File dovremo scegliere l’opzione Assistente di trasmissione/esportazione…

A questo punto ci comparirà una finestra di dialogo dalla quale dovremo selezionare l’opzione Transcodifica/Salva in un file e cliccare su Successivo.

Ora dobbiamo selezionare il flusso d’ingresso da trancodificare. Qui abbiamo due possibilità. Seleziona un flusso, che ci permetterà di selezionare il file precedentemente scaricato sul nostro computer, oppure Elemento playlist esistente, il quale ci darà la possibilità di selezionare un file da quelli presenti attualmente in playlist, nel caso avessimo precedentemente già caricato il file video in VLC. Per i più esigenti, c’è anche la possibilità di selezionare tramite Estrazione parziale il punto iniziale e finale da transcodificare. Clicchiamo nuovamente su Successivo.

A questo passaggio, dovremo specificare quali caratteristiche dovranno avere i flussi audio e video transcodificati. Siccome a noi interessa solo l’audio, deselezioniamo (se non lo è già) la voce Transcodifica video e lasciamo abilitata solo la voce Transcodifica audio. In quest’ultima sezione dovremo specificare il tipo di Codec da utilizzare ed il relativo bitrate. A questo punto il mio consiglio è quello di optare per il formato Uncompressed, integer con un bitrate non inferiore ai 128 Kb/s, ma se la qualità audio della sorgente lo consente, si possono impostare bitrate anche più elevati; così facendo non si va ad intaccare ulteriormente la qualità dell’audio che è comunque già stata compressa in origine. Un’alternativa sarebbe utilizzare il formato Vorbis o FLAC che danno un’ottima resa con una perdita di informazioni minima o nulla della sorgente.

Siamo quasi arrivati, ancora un piccolo sforzo. Ora dobbiamo scegliere il formato di incapsulazione tra quelli messi a disposizione da VLC. Attenzione perchè a seconda del Codec audio scelto al passaggio precedente, non tutti i formati saranno disponibili. Quindi, se prima abbiamo scelto Uncompressed, integer, ora selezioniamo l’unico formato disponibile e cioè WAV, quindi clicchiamo su Successivo.

Adesso dobbiamo specificare il nome del file audio di destinazione e poi proseguiamo cliccando sempre su Successivo.

Ce l’abbiamo fatta! Ci comparirà un’ultima finestra riassuntiva di tutte le nostre scelte. Clicchiamo su Fine e in breve avremo il nostro file audio proprio lì, dove abbiamo detto di salvarlo!!!

Ovviamente è possibile sfruttare questa tecnica per estrarre la traccia audio da qualsiasi file video in nostro possesso e non solo. Difatti, sfruttando le opzioni che VLC ci mette a disposizione nelle finestre di dialogo relative alle opzioni di apertura del menu File, sarà possibile estrarre solo la traccia video o audio o effettuare conversioni di formato, sia di file presenti sul nostro disco locale, che di flussi in streaming direttamente da internet (si pensi ai vari servizi di streaming radio o TV disponibili in rete).

Bene. Penso che di carne al fuoco ne sia stata messa a sufficienza in questo articolo. Con la consueta speranza di essere stato utile, saluti tutti quanti.

Potrebbe interessarti anche:

Firefox Tips: disabilitare l’attesa quando installiamo i componenti

Se come me, vi ritrovate spesso e volentieri ad installare componenti in Firefox, allora quasi certamente non amerete quella piccola funzione di sicurezza che il browser utilizza prima di poter confermare l’installazione dell’add-on, e cioè il tempo (solitamente di 2 secondi) che Firefox ci obbliga ad attendere prima di poter premere il pulsante Installa.

Ebbene, per disabilitare questa attesa, possiamo utilizzare due metodi differenti, ma che portano allo stesso risultato e sono entrambe molto semplici, quindi la scelta finale si baserà sui gusti personali dell’utente. Ma vediamo subito come fare:
  • Il primo metodo prevede l’installazione di un componente chiamato MR Tech Disable XPI Install Delay che ci permette di disabilitare il tempo di attesa ed abilitare immediatamente il pulsante Installa.
  • Il secondo metodo, prevede invece l’intervento diretto sulla voce che definisce il tempo di attesa. Per fare questo dobbiamo portarci sulla barra degli indirizzi e da lì digitare
    about:config

    premiamo invio e dopo un breve attimo ci ritroveremo davanti al registro di configurazione di Firefox (nota: se è la prima volta che richiamate il registro di configurazione, vi comparirà una finestra di avvertimento, basterà togliere la spunta e continuare).
    Fatto ciò, dovremo portarci sulla barra Filtro visibile in cima alla lista dei parametri e digitiamo

    security.dialog_enable_delay

    di default, questa voce dovrebbe essere impostata a 2000 (cioè il tempo di attesa espresso in millisecondi). Noi non dobbiamo fare altro che fare due volte clic su questa voce, digitare 0 (zero) nella finestra che comparirà e confermare. Ora abbiamo disabilitato il tempo d’attesa, senza l’ausilio di alcun componente esterno.
    Questo secondo metodo ha, inoltre, il vantaggio di permetterci di impostare il tempo d’attesa ad un qualsiasi valore di nostra scelta, e non solo la sua abilitazione o disabilitazione.

Come sempre spero di essere stato utile. Alla prossima!

Xmarks per Chrome e problemi di sincronizzazione

XmarksSenz’altro Xmarks (anche conosciuto in precedenza con il nome di Foxmarks) è un’interessante applicazione che ci permette di essere sempre aggiornati con i nostri bookmarks preferiti e le nostre password, qualsiasi computer e/o browser stiamo utilizzando.

Quest’applicazione (o meglio, add-in o estensione, dato che di questo si tratta) è disponibile per i principali browser attualmente disponibili (Internet Explorer, Firefox, Chrome e Safari) e permette una quasi totale integrazione delle funzioni di sincronismo con tutti i browser citati. Scrivo “quasi” perchè, in effetti, non supporta il browser Safari su piattaforma Windows.

Chiarito questo, arriviamo all’argomento di questo articolo, e cioè il fatto che come me, molto probabilmente molti di voi, aggiornando Google Chrome all’ultima versione, si saranno ritrovati con l’estensione non più in grado di sincronizzare correttamente bookmark e password.

Qui di seguito vi descriverò i passaggi da effettuare per cercare di riportare “in vita” la nostra amica estensione:

  1. apriamo Google Chrome, cerchiamo l’icona della nostra estensione e richiamiamo il menu a comparsa cliccandoci sopra col pulsante destro del mouse;
  2. scegliamo la voce Opzioni dal menu;
  3. andiamo in Advanced, dove troveremo il gruppo Manual Overwrite, contenente due voci:
    • Force overwrite of server data, seguita dal pulsante UPLOAD
    • Force overwrite of local data, seguita dal pulsante DOWNLOAD
  4. clicchiamo su UPLOAD se vogliamo forzare l’aggiornamento dei dati presenti sul server remoto, con i dati attualmente presenti sul nostro computer; viceversa, clicchiamo su DOWNLOAD per ottenere l’effetto contrario;
  5. passiamo alla sezione Profiles, dove troveremo il pulsante Change Profile che dovremo cliccare per scegliere il profilo che desideriamo venga usato per la sincronizzazione, e diamo OK, se tutto va per il meglio, in breve la voce <none> cambierà nel nome del profilo scelto.

Et voilà!! Questo è tutto. Una volta fatte le operazioni descritte, dovremmo essere finalmente in grado di poter utilizzare di nuovo al meglio il nostro Xmarks.